Un viaggio attraverso l’Italia, tra concorsi, grandi chef, manifestazioni gastronomiche e appuntamenti dedicati ai professionisti della ristorazione. L’estate del Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP, ci ha visti impegnati in un calendario ricco di eventi che ha avuto un unico grande protagonista: la carne certificata delle razze Chianina, Marchigiana e Romagnola.
Un percorso iniziato il 7 agosto con Tramonto Divino a Cesenatico con degustazione di tartare di Vitellone Bianco in abbinamento ai vini del territorio, proseguita il 10 agosto con Calici di Stelle a Montepulciano.
Il 6 settembre il Vitellone Bianco è stato protagonista a Senigallia a “Senigallia Città Gourmet”, evento di promozione dei prodotti tipici marchigiani.
Dalle Marche ci siamo spostati in Campania dall’11 al 13 settembre con Gragnano Città della Pasta, in collaborazione con Origin Italia e Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP.
È stato un inizio d’autunno particolarmente intenso: il 21 settembre a Viterbo con APCI Chef Lab On Tour, il progetto itinerante dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani. Un appuntamento che ha messo il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP nelle mani dei professionisti della cucina, chiamati a interpretare la materia prima attraverso tecnica e creatività. Piatti gourmet e nuove combinazioni hanno mostrato ancora una volta come una carne certificata possa essere il punto di partenza per una cucina capace di innovare senza perdere il legame con origine e territorio.
Pochi giorni dopo, il 24 settembre, è tornato anche Chianina in Tavola in Tour, il format promosso dal Consorzio insieme all’associazione Amici della Chianina per valorizzare la carne di razza Chianina certificata Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP e il suo corretto utilizzo in cucina. La tappa ha visto protagonista lo chef Emiliano Rossi dell’Osteria del Teatro di Cortona insieme allo chef Walter Redaelli, attraverso un menù costruito per raccontare tagli, consistenze e differenti possibilità gastronomiche di questa materia prima.
Il viaggio è poi proseguito in Umbria. Il 25 settembre il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP è arrivato a Foligno per I Primi d’Italia, il Festival Nazionale dei Primi Piatti che ogni anno trasforma il centro storico della città in un grande palcoscenico dedicato alla cultura gastronomica. Tra gli appuntamenti della giornata anche una preparazione dedicata al ragù bianco di carne di razza Chianina, ulteriore dimostrazione di quanto il Vitellone Bianco possa trovare spazio non soltanto nei secondi piatti e nelle grandi bistecche, ma anche nella cucina dei primi e nelle preparazioni più contemporanee.
Ottobre ha poi acceso i riflettori sulle nuove generazioni. Il 5 e 6 ottobre, nella selezione Centro-Sud di EmergenteChef, giovani talenti under 30 si sono confrontati anche con la carne del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP, trasformandola in terreno di sperimentazione, tecnica e creatività. Una collaborazione che permette al Consorzio di avvicinare i cuochi di domani alla conoscenza della materia prima e della filiera che la rende certificata e tracciabile. Nella giornata del 6 ottobre il calendario è proseguito contemporaneamente a Livorno con una nuova tappa di APCI Chef Lab On Tour, confermando il rapporto ormai consolidato con il mondo della ristorazione professionale.
A chiudere questo intenso percorso, dall’11 al 13 ottobre, è stata iMEAT Bologna, una delle manifestazioni italiane di riferimento per i professionisti del comparto carne. Tre giorni di incontri, confronti e degustazioni che hanno permesso al Consorzio di dialogare direttamente con macellai, ristoratori e operatori, raccontando ciò che distingue il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP: una carne legata alle tre razze previste dal disciplinare, a un preciso territorio di produzione e a una filiera sottoposta a controlli e tracciabilità.








