La filiera del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP rappresenta, da oltre vent’anni, un punto di riferimento nel panorama della carne italiana certificata. Una realtà fatta prima di tutto di persone: allevatori, macellatori, macellai e operatori che ogni giorno, con professionalità, dedizione e passione, contribuiscono a portare avanti una filiera legata al territorio, alla qualità e alla tracciabilità. Per questo abbiamo deciso di dare voce ai suoi protagonisti, raccontando le loro storie, il loro lavoro e il rapporto che li lega al Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP. Oggi facciamo tappa a Fabriano, dove incontriamo Maurizio Caporali che, insieme alla sua famiglia, porta avanti da oltre 25 anni la Macelleria Caporali, quella che lui stesso ama definire una vera e propria “bottega di quartiere”.
Tutta la filiera è disponibile sul nostro canale YT: https://www.youtube.com/@vitellonebianco
Maurizio, come nasce la Macelleria Caporali?
“La nostra macelleria nasce nel 1998. Possiamo dire che ha mosso i suoi primi passi quasi insieme al percorso del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP. Abbiamo aperto l’attuale macelleria subito dopo il terremoto del 1997 che ha colpito il nostro territorio e, fin da subito, questo locale è diventato un punto di riferimento per il quartiere, quasi una bottega di riferimento per tanti residenti. Da allora siamo rimasti qui, costruendo giorno dopo giorno un rapporto di fiducia con i nostri clienti”.
Il tuo banco è sempre ben fornito di carne di qualità. Qual è la filosofia che guida il vostro lavoro?
“La nostra filosofia è sempre stata quella di offrire ai nostri clienti una materia prima di qualità. Per questo scegliamo con grande attenzione la carne che arriva sul nostro banco e diamo molta importanza alla possibilità di conoscerne il percorso, dall’allevamento fino alla macellazione. Sapere da dove proviene ciò che vendiamo è fondamentale, sia per noi sia per chi ogni giorno entra nella nostra macelleria. Da sempre ci riforniamo da allevatori del nostro territorio con cui, negli anni, è nato un rapporto di fiducia reciproca”.
Perché hai deciso di aderire alla filiera del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP?
“Fin dall’inizio il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP ha rappresentato per noi una garanzia di affidabilità. Se dovessi indicare la prima caratteristica, direi proprio la fiducia: la consapevolezza di sapere che cosa espongo nel mio banco e che cosa sto proponendo ai miei clienti. La materia prima è fondamentale e poter contare su una filiera certificata, tracciata e sottoposta a controlli ci permette di lavorare con maggiore sicurezza e trasparenza. È questo, secondo me, uno dei valori più importanti del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP”.
Scopri la storia della macelleria Caporali sul nostro canale YouTube: https://youtu.be/MA9MWHobunw?si=u_ZmOtMRJrZkpoej








