Il viaggio del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP attraverso l’Italia non si ferma. Dopo un settembre e un ottobre ricchi di appuntamenti, degustazioni e incontri con chef, macellai e professionisti della ristorazione, il Consorzio di Tutela guarda agli ultimi mesi del 2026 con un calendario che continuerà a mettere al centro qualità certificata, conoscenza della materia prima e valore della filiera.
Il prossimo appuntamento sarà a Trieste con APCI Chef Lab On Tour, il progetto itinerante dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani che durante tutto l’anno ha accompagnato il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP in alcune delle principali città italiane. La tappa triestina è in programma il 26 ottobre e rappresenterà una nuova occasione per affidare la carne certificata alla professionalità e alla creatività degli chef, trasformando la cucina in uno strumento per raccontarne caratteristiche e versatilità. APCI Chef Lab nasce proprio con l’obiettivo di favorire il confronto tra cuochi, produttori e operatori della filiera Ho.Re.Ca., alternando formazione, sperimentazione e momenti di incontro.
A novembre l’attenzione si sposterà invece a Benevento, dove dal 27 al 29 novembre tornerà CampaniAlleva Expo. La manifestazione, giunta alla quarta edizione, riunirà nell’area CECAS allevatori, aziende agricole, operatori e professionisti del settore, aprendo allo stesso tempo le porte al grande pubblico. Un contesto particolarmente significativo per il Consorzio, che proprio attraverso eventi come questo può raccontare il lavoro che precede l’arrivo della carne sul banco della macelleria o sulla tavola del ristorante: allevamento, territorio, rispetto del disciplinare, controlli e tracciabilità.
La presenza a CampaniAlleva sarà anche un’occasione per valorizzare la Marchigiana, una delle tre razze, insieme a Chianina e Romagnola, rientranti nel disciplinare del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP e particolarmente presente negli allevamenti dell’area campana. Già nelle precedenti edizioni, infatti, il Consorzio ha scelto la manifestazione come spazio privilegiato per avvicinare allevatori e consumatori alla conoscenza della carne certificata e della sua origine.
Tra gli appuntamenti in programma a Benevento, domenica 29 novembre ci sarà anche un appuntamento riservato ai macellai iscritti alla filiera del Vitellone Bianco Appennino Centrale, con un corso dedicato all’affilatura a pietra dei coltelli. Un tema apparentemente tecnico che, in realtà, racconta un aspetto essenziale della cultura della carne: conoscere la materia prima significa anche saperla tagliare, lavorare e valorizzare attraverso strumenti e tecniche adeguate.
Il calendario si chiuderà il 30 novembre a Napoli, con l’ultimo appuntamento di APCI Chef Lab On Tour. Dopo aver attraversato l’Italia da nord a sud, il progetto tornerà così in Campania per un’ultima occasione di dialogo con il mondo della cucina professionale. Anche qui il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP sarà protagonista nelle mani degli chef, chiamati a interpretare una carne che nasce dall’incontro tra le razze Chianina, Marchigiana e Romagnola, il territorio dell’Appennino centrale e le regole di una filiera certificata. La tappa napoletana del 30 novembre è indicata anche nel calendario autunnale pubblicato dal Consorzio.
Da Trieste a Benevento, fino a Napoli: territori e interlocutori diversi, ma un unico obiettivo quello di portare il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP dove la carne viene allevata, scelta, lavorata e cucinata, trasformando ogni appuntamento in un’occasione per diffondere conoscenza e consapevolezza. Perché dietro una certificazione IGP non c’è soltanto un marchio, ma una filiera fatta di allevatori e professionisti, regole precise, controlli e un legame con il territorio che il Consorzio continua a raccontare lungo tutta Italia.








