Promozione del territorio, formazione professionale, partecipazione a fiere ed eventi dedicati alle eccellenze agroalimentari. Da maggio a luglio, il Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP ha portato avanti un intenso calendario di iniziative per far conoscere il valore della filiera certificata e rafforzare il legame tra qualità, competenze, turismo ed economia locale.
Il percorso è iniziato a maggio a Perugia, dove il direttore del Consorzio, Andrea Petrini, ha partecipato al Forum “Il Futuro del Turismo è lento”, organizzato dalla Regione Umbria. Nel corso dell’appuntamento “Dalla Tavola alla Bici: sapori d’Umbria e viaggio verso il benessere”, il Consorzio ha contribuito al confronto sul rapporto tra produzioni agroalimentari di qualità, benessere e nuove forme di turismo sostenibile.
Un’occasione per sottolineare come le produzioni certificate non rappresentino soltanto un’eccellenza gastronomica, ma siano parte dell’identità dei territori e possano diventare protagoniste di esperienze turistiche autentiche, capaci di unire paesaggio, cultura, sapori e conoscenza.
Nel mese di giugno l’attenzione si è spostata sulla formazione. Il 7 giugno, a Bettolle, il Consorzio ha organizzato insieme ad Ambrogio Sanelli, storico partner, un corso dedicato all’affilatura dei coltelli. L’iniziativa ha permesso agli operatori del settore di approfondire tecniche e accorgimenti necessari per mantenere gli strumenti efficienti e sicuri, garantendo precisione nel taglio e qualità nelle diverse fasi di lavorazione della carne.
Dal 20 al 21 giugno il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP è stato poi protagonista alla Fiera Agricola del Santerno, ospitata nel Parco Sante Zennaro di Imola. Particolare attenzione è stata dedicata alla razza Romagnola, una delle tre razze ammesse dal disciplinare insieme alla Chianina e alla Marchigiana.
Durante la manifestazione, il pubblico ha potuto conoscere più da vicino la filiera certificata, le caratteristiche della carne e i principali tagli, partecipando anche a show cooking con degustazione dedicata al Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP di razza Romagnola.
A luglio la promozione è proseguita attraverso eventi capaci di unire enogastronomia, cultura e turismo. Ogni venerdì del mese, il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP è stato fra i protagonisti de “Le Notti del Vino” di Montepulciano, un viaggio itinerante tra alcune delle cantine più suggestive del territorio: Palazzo Vecchio, Icario, Fattoria del Cerro, Vecchia Cantina di Montepulciano e Salcheto.
Gli appuntamenti hanno proposto degustazioni e abbinamenti gastronomici, valorizzando la carne certificata all’interno di un’esperienza costruita intorno ai vini, ai paesaggi e ai sapori della campagna toscana.
La qualità certificata è arrivata anche nel cuore di Umbria Jazz attraverso il progetto “Umbria 100%: la Qualità che si sente – Interpreti d’Eccellenza”, promosso da Confcooperative Umbria. Dal 3 al 12 luglio, Piazza Matteotti a Perugia ha ospitato degustazioni, incontri, laboratori e cooking show dedicati alle produzioni cooperative regionali, fra cui la carne Chianina IGP.
Tre mesi di attività che confermano l’impegno del Consorzio nel promuovere il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP non soltanto come prodotto di eccellenza, ma come espressione di territori, competenze professionali, tradizioni e filiere che producono valore per le comunità locali.








