Due tappe, due territori e un unico filo conduttore: valorizzare la qualità, la tracciabilità e l’identità delle produzioni italiane certificate. Il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP si prepara a essere protagonista di due importanti appuntamenti enogastronomici del 2026: Tramonto DiVino, in programma venerdì 7 agosto a Cesenatico, e Gragnano Città della Pasta, che animerà la città campana dall’11 al 13 settembre.
Il primo appuntamento sarà quello con Tramonto DiVino, manifestazione che ogni estate riunisce sulla costa romagnola vini, prodotti certificati e specialità rappresentative del patrimonio agroalimentare nazionale. Un’occasione di incontro tra produttori, chef, sommelier, operatori del settore e appassionati, chiamati a scoprire le caratteristiche e la storia delle eccellenze presenti.
Nel corso dell’evento, il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP avrà l’opportunità di raccontare il proprio sistema produttivo e il legame con i territori di origine. Una particolare attenzione sarà dedicata alla razza Romagnola, una delle tre razze tutelate dal marchio IGP insieme alla Chianina e alla Marchigiana.
Diffusa soprattutto nelle province romagnole e nel territorio pesarese, la Romagnola si distingue per il mantello grigio-chiaro tendente al bianco, un notevole sviluppo muscolare e la capacità di adattarsi anche ai terreni più difficili.
Il secondo appuntamento porterà il Consorzio in Campania, dove dall’11 al 13 settembre tornerà Gragnano Città della Pasta. La manifestazione, promossa dal Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP, accenderà i riflettori su uno dei prodotti simbolo della cucina italiana attraverso incontri, degustazioni, showcooking e momenti di approfondimento.
La presenza del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP rinnoverà l’incontro tra due produzioni certificate, espressione di tradizioni, territori e filiere sottoposte a specifici disciplinari. Pasta e carne diventeranno così protagoniste di un dialogo gastronomico capace di unire gusto, cultura e tutela del made in Italy.
La partecipazione ai due eventi conferma l’impegno del Consorzio nella promozione di una carne certificata proveniente esclusivamente da bovini di razza Chianina, Marchigiana e Romagnola, nati e allevati nell’area prevista dal disciplinare di produzione. Il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale ha ottenuto il riconoscimento IGP nel 1998, diventando il primo marchio di qualità approvato dall’Unione Europea per le carni bovine fresche italiane.
Le tappe di Cesenatico e Gragnano rappresenteranno, quindi, due nuove occasioni per avvicinare i consumatori al valore delle certificazioni europee e per raccontare una filiera controllata che tutela allevatori, territori e consumatori, portando sulle tavole una delle eccellenze più rappresentative dell’Appennino centrale.








