Nel cuore dell’Umbria, precisamente a Torchiagina, c’è un allevamento che da vent’anni fa parte del Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP. È l’azienda agricola Betti, una realtà che da decenni porta avanti un’autentica tradizione familiare.
Nella nuova puntata de “La filiera del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP” abbiamo incontrato Giampaolo Betti, che ci ha aperto le porte della sua azienda per raccontarci la sua storia e, soprattutto, la passione con cui continua a portare avanti l’allevamento.
Giampaolo, che cosa significa per te questa azienda?
“Questa azienda è casa. Possiamo dire che la mia famiglia sia cresciuta insieme alla Chianina. Abbiamo sempre avuto un’azienda agricola e, un tempo, gli animali erano i nostri trattori: mio nonno, infatti, utilizzava le Chianine per arare i campi. Successivamente, prima mio padre e poi io abbiamo deciso di avviare l’allevamento. Oggi siamo arrivati alla quarta generazione di allevatori”.
Raccontaci qualcosa di più di questa realtà.
“Abbiamo tra i 70 e i 75 capi, dei quali circa il 35 per cento sono maschi, e alleviamo bovini di razza Chianina. Nella nostra azienda agricola coltiviamo tutto ciò che serve per soddisfare il fabbisogno alimentare dei nostri animali, ai quali garantiamo alimentazione secca a volontà.
All’interno dell’azienda abbiamo anche una macelleria, in cui vendiamo la carne delle nostre chianine femmine (quindi le scottone) mentre i maschi li conferiamo ad operatori e ad altre macellerie del territorio. La nostra filosofia non è soltanto quella di allevare, ma anche di tramandare e insegnare l’importanza della qualità della carne.
Ci piace raccontare il nostro lavoro ai clienti, non solo per garantire loro la massima trasparenza sulla materia prima, ma anche per renderli consapevoli della qualità che stanno scegliendo.
È un lavoro difficile, che ancora oggi portiamo avanti con grande soddisfazione. Ciò che mi rende ancora più grato è vedere anche nei miei figli la volontà di continuare questa tradizione familiare, naturalmente apportando studio e innovazione”.
🎥 Guarda la nuova puntata de “La filiera del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP”:
https://www.youtube.com/watch?v=jqMutOPimrg








