Un’estate intensa, vissuta tra fiere, degustazioni e appuntamenti dedicati alle eccellenze agroalimentari italiane. Il Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP ha portato avanti nei mesi scorsi un ricco calendario di iniziative per raccontare il valore della carne certificata, le sue tre razze – Chianina, Marchigiana e Romagnola – e il forte legame con i territori di origine.
Il percorso è iniziato dal 19 al 21 giugno a Imola, con la partecipazione alla Fiera Agricola del Santerno. Nel Parco Sante Zennaro, il Consorzio ha proposto momenti divulgativi e show cooking dedicati in particolare alla razza Romagnola, accompagnando il pubblico alla scoperta delle caratteristiche della carne certificata, dei tagli e dei corretti utilizzi in cucina.
Il 7 agosto il Vitellone Bianco ha fatto tappa a Cesenatico per “Tramonto DiVino”, manifestazione dedicata alle eccellenze enogastronomiche dell’Emilia-Romagna. Protagonista ancora la Romagnola, proposta attraverso mini tartare gourmet abbinate alle bollicine Novebolle del Consorzio Vini di Romagna, in un incontro tra gusto e identità territoriale.
Il 28 agosto è stata la volta di Montepulciano, dove il Consorzio ha partecipato alla cena organizzata dalla Contrada del Poggiolo nei giorni del Bravìo delle Botti. Qui protagonista è stata la Chianina, proposta in diversi piatti e nella classica bistecca alla fiorentina, in abbinamento al Vino Nobile di Montepulciano.
L’ultima tappa di questo percorso è stata il 6 settembre a “Senigallia Città Gourmet”. In Piazza Roma, durante un cooking-talk show realizzato con l’Accademia di Tipicità, il direttore Andrea Petrini ha accompagnato il pubblico alla scoperta della razza Marchigiana, raccontandone caratteristiche, storia e valore.
Quattro appuntamenti diversi, uniti da un unico obiettivo: portare il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP tra le persone e promuovere una cultura della qualità fondata su certificazione, tracciabilità, tradizione e territorio.








