A partire da giugno 2025, il Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP ha dato vita a un nuovo progetto di comunicazione dedicato al racconto della propria filiera. Lo ha fatto nel modo più diretto e autentico: entrando nelle aziende, nelle macellerie e nelle scuole, fino a raggiungere il cuore pulsante dell’A.N.A.B.I.C. – Associazione Nazionale Allevatori Bovini Italiani da Carne.
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Un racconto semplice e trasparente, proprio come il lavoro che il Consorzio porta avanti da oltre vent’anni grazie al contributo e all’impegno dei suoi soci.
Abbiamo conosciuto l’Azienda Agricola Betti, vicino ad Assisi, dove un mestiere antico è diventato una vera tradizione di famiglia. Giampaolo ci ha raccontato un’attività tramandata da generazioni, capace di rinnovarsi nel tempo attraverso l’innovazione e una costante attenzione al benessere animale.
Siamo entrati nell’Istituto Agrario G. Vivarelli di Fabriano, una realtà storica che forma i ragazzi anche nella gestione degli allevamenti. Qui da anni hanno diversi capi bovini di razza Marchigiana e sono iscritti al circuito del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP. Questi capi vengono gestiti come all’interno di una vera azienda agricola grazie alla professionalità dei docenti e all’impegno quotidiano degli studenti.
Poco distante dall’Istituto si trova la Macelleria Caporali, dove Maurizio seleziona da anni materie prime di qualità, tra cui la carne certificata Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP, portando nel suo negozio esperienza, competenza e attenzione per il consumatore.
Abbiamo poi visitato l’Azienda Agricola Il Gelso, gestita da tre giovani fratelli che hanno raccolto il testimone della propria famiglia, sviluppando il lavoro e costruendo una grande azienda, immersa nelle verdi colline marchigiane.
Il nostro viaggio si è poi concluso all’A.N.A.B.I.C., Associazione Nazionale Allevatori Bovini Italiani da Carne, che detiene il Libro Genealogico Nazionale delle razze Chianina, Marchigiana, Romagnola, Maremmana e Podolica. Un’attività fondamentale per conservarne e migliorare le caratteristiche fisiche e genetiche, tutelarne la biodiversità e promuovere animali sani, robusti e adatti ai diversi ambienti di allevamento, con una particolare attenzione al loro benessere.
Il mondo del Consorzio è dunque ampio e variegato, composto da tanti tasselli che hanno il volto di persone e famiglie. Donne e uomini che, spesso da generazioni, portano avanti uno dei mestieri più antichi del mondo, custodendo l’esperienza del passato e guardando al futuro.
Un futuro costruito sulla qualità, sulla tutela, sul benessere animale e sull’attenzione verso i consumatori.








