Il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP continua a essere protagonista lungo tutta la penisola, portando in giro per l’Italia il valore di una carne certificata che rappresenta qualità, territorio e tradizione. Attraverso fiere, showcooking, collaborazioni e appuntamenti dedicati al mondo agroalimentare, il Consorzio di Tutela prosegue infatti il proprio lavoro di valorizzazione di una delle eccellenze italiane più riconosciute, raccontando non soltanto il prodotto, ma anche la cultura e la filiera che stanno dietro al marchio IGP. Particolarmente impegnativo è stato il mese di marzo iniziato con l’evento “Chianina & Syrah” a Cortona (AR) per proseguire con “Tipicità 2026” a Fermo e la tradizionale “Mostra dei Bovini di Razza Chianina” a Fratticciola di Cortona (21 e 22 marzo), eventi simbolo per il territorio e per tutta la filiera bovina dell’Appennino Centrale. Qui il Consorzio ha proposto showcooking e momenti divulgativi dedicati al corretto utilizzo della carne in cucina, valorizzando caratteristiche, qualità e tecniche capaci di esaltare al meglio il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP.
Da Cortona a Bastia Umbra, dove il Consorzio è tornato protagonista alla fiera “AgriUmbria 2026” (dal 27 al 29 marzo) con un programma ricco di eventi, incontri e momenti di approfondimento. Show cooking, gare di cucina dedicate agli studenti degli istituti alberghieri, dibattiti sulla sostenibilità e focus sulla cultura alimentare hanno trasformato lo stand del Vitellone Bianco IGP in un punto di riferimento per visitatori, operatori e appassionati del settore.
Il mese di marzo si è concluso con la finale nazionale di “Emergente chef” (Monza – 30 e 31 marzo) che ha decretato il miglior giovane chef emergente del 2026.
Il viaggio del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP è poi proseguito a Verona, nel contesto internazionale di “Vinitaly 2026″, dove il Consorzio è stato protagonista di una collaborazione con il Consorzio di Tutela Prosecco DOC, celebrando l’incontro tra due grandi eccellenze del made in Italy. Un appuntamento che ha confermato ancora una volta l’importanza delle sinergie tra realtà certificate capaci di raccontare qualità, territorio e tradizione italiana anche nei contesti fieristici più prestigiosi.
Un altro appuntamento di rilievo è stato il “BBQ Expo – Butcher Show” di Parma, evento internazionale dedicato al mondo del barbecue e delle tecniche di cottura. In collaborazione con l’azienda Clementi srl, il Consorzio ha dato vita a showcooking ed esperienze gastronomiche pensate per raccontare il valore di una carne certificata, controllata e fortemente legata al territorio. Un’occasione importante per avvicinare pubblico e operatori a una cultura della qualità sempre più consapevole.
Lo spazio di Sviluppo Rurale Marche della Regione Marche ad Ascoli Piceno il 2 maggio all’interno dell’evento “Fritto misto” ha visto il Consorzio protagonista in un seguitissimo show cooking sulle corrette modalità di cottura e di utilizzo della carne Vitellone bianco dell’Appennino Centrale IGP.
A chiudere questo intenso percorso di eventi è stata la partecipazione a “TuttoFood” dall’11 al 14 maggio dove il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP è stato protagonista di una collaborazione con il Consorzio dell’Aceto Balsamico, in un incontro tra eccellenze simbolo dell’agroalimentare italiano. Un’occasione che ha permesso ancora una volta di valorizzare la qualità delle produzioni certificate italiane attraverso abbinamenti, degustazioni e momenti di confronto dedicati al gusto e alla tradizione.
Si sono svolti, inoltre il 13 aprile a Bari e il 5 maggio a Milano i primi due appuntamenti di “CHEF LAB ON TOUR” in collaborazione con APCI (Associazione Professionale Cuochi Italiani), progetto di presentazione del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP al mondo Ho.Re.Ca.
Ciak di inizio il 7 maggio per la V edizione del “Chianina in tavola in tour” che ha fatto tappa a Bettolle (SI) al ristorante dello chef Walter Redaelli.
Dietro ogni presenza, ogni degustazione e ogni evento, c’è un lavoro costante portato avanti dal Consorzio di Tutela per promuovere e difendere un prodotto che dal 1998 rappresenta il primo marchio IGP europeo dedicato alle carni bovine fresche italiane. Un impegno che continua ogni giorno, portando il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP a essere non soltanto una carne certificata di qualità, ma anche un simbolo autentico dell’eccellenza agroalimentare italiana.








