Un anno senza sosta per il Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP. Il 2025 si è rivelato un susseguirsi di appuntamenti, incontri e opportunità per raccontare e valorizzare una delle carni più apprezzate dagli italiani. Eventi, fiere, momenti formativi e cooking show: il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP è stato protagonista in numerosi contesti, confermando un percorso di crescita che guarda già al 2026 con la consapevolezza che il nuovo anno non sarà da meno.
Ma procediamo con ordine, ripercorrendo le ultime tappe di un calendario che, nemmeno durante le festività natalizie, ha conosciuto pause. Tra gli appuntamenti più significativi, a Siena, la quarta edizione del Trial Tartare, che ha visto la carne di Vitellone Bianco IGP al centro di una competizione rivolta agli studenti degli istituti alberghieri, chiamati a confrontarsi su tecnica, servizio e conoscenza della materia prima. Un evento che ha ribadito l’attenzione del Consorzio verso la formazione, considerata un elemento chiave per la tutela e la corretta valorizzazione dei prodotti certificati.
Il percorso si è poi concluso nelle Marche, con la partecipazione all’edizione natalizia di Senigallia Città Gourmet, manifestazione dedicata alle eccellenze enogastronomiche del territorio. In questa occasione, il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP è stato raccontato attraverso la collaborazione con lo chef Davide Moioli, capace di esaltarne qualità, identità e profondo legame con la tradizione. Un finale che suggella un anno intenso, confermando l’impegno del Consorzio nella promozione di una filiera controllata e di un patrimonio gastronomico capace di guardare al futuro senza perdere le proprie radici.
Anno nuovo, stesso impegno, con l’obiettivo di portare la carne del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP sempre più lontano. Il Consorzio riprenderà il proprio percorso di divulgazione già a marzo con la partecipazione a Chianina e Syrah, evento di riferimento per il panorama enogastronomico toscano, in programma dal 6 all’8 marzo, con incontri e iniziative aperte al pubblico. In contemporanea, il Consorzio sarà presente anche a Tipicità, a Fermo, dove il prodotto sarà protagonista di appuntamenti dedicati. Dopo una breve pausa, il viaggio proseguirà nuovamente a Cortona, dal 21 al 22 marzo, in occasione della tradizionale Fiera del Vitellone, per raccontare filosofia, storia e tradizione che stanno dietro alla carne del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP. La prima parte dell’anno si chiuderà con AgriUmbria, evento fieristico di riferimento per il mondo agricolo ed enogastronomico, dove il Consorzio sarà presente con il proprio stand, cooking show e masterclass dedicate. Anche il 2026 si annuncia dunque come un anno “on the road”, all’insegna della promozione e della tutela, perché la qualità passa prima di tutto dalla conoscenza.








