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È Nicole Antonini, della scuola “Fanfani Camaiti Caprese Michelangelo” di Arezzo, la vincitrice del premio Consorzio del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP al concorso “Miglior allievo della Toscana”. La giovane aspirante chef ha conquistato la giuria con un piatto che ha esaltato le caratteristiche della carne, aggiungendo un “tocco da maestro” molto ambizioso e anche un po’ rivoluzionario rispetto al modo di cucinare la carne al quale siamo abituati. Ma andiamo con ordine e partiamo dal premio. Il riconoscimento dedicato al Consorzio di inserisce in un contesto più ampio, ovvero il concorso istituto dall’Unione Regionale Cuochi Toscani che ha eletto il miglior allievo della Toscana, vinto da Angelo Iarrusso dell’Isis “Vasari” di Figline Valdarno.

La sfida. Ai giovani cuochi era stato affidato il compito di esaltare i sapori della cucina toscana valorizzando la qualità fornita dai prodotti DOP e IGP certificati e tutelati dai vari Consorzi della Toscana, tra cui il Consorzio del Vitellone Bianco dell’Appennino centrale IGP.

L’invenzione di Nicole: l’omelette di carne. Nicole ha convinto i palati della giuria, composta da critici gastronomici ed esperti della cucina, con un’“omelette” di Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP, Pane Toscano DOP su fonduta di Pecorino Toscano DOP. Il suo piatto ha rispettato alla regola i valori dei prodotti d’eccellenza riuscendo a convincere gli esperti e aggiudicandosi il premio dedicato al Consorzio del Vitellone.

DOP e IGP un concetto ‘eccezionale’ di cucina. Un compito difficile quello affidato ai giovani studenti dei vari istituti toscani che si sono dati battaglia a suon di piatti. L’impresa è riuscita pienamente: i giovani talenti hanno valorizzato le eccellenze toscane cucinando piatti rispettando la tradizione e la qualità del prodotto, ovviamente facendo vedere le proprie abilità. Ne è un esempio Nicole Antonini che, con la sua esperienza maturata all’interno della scuola, è riuscita a inserire un nuovo concetto di presentazione e lavorazione della carne ai fornelli. Un prodotto di per sé facile, cucinare la carne potrebbe risultare semplice per la poca destrezza che il piatto stesso richiede, ma cadere nel banale è altrettanto facile. Nicole ha così deciso di fornire un piatto a dir poco innovativo, mantenendo, al contempo, i sapori eccezionali di una carne di qualità come la chianina. Così facendo ha introdotto un nuovo concetto culinario: l’omelette di carne. Tutto è possibile tra i fornelli, quando ci sono conoscenze, talento e voglia di divertirsi.